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sezioni materiali CLS cellulare SA 500 CLS cellulare
MASSETTO AUTOLIVELLANTE
SA 500 / E 439
CLS CELLULARE
alleggerito
CLS CELLULARE: sottofondo alleggerito
Viene realizzato mescolando principalmente due prodotti ( legante cementizio e additivo liquido )

il CLS CELLULARE viene impiegato come strato di riempimento e di copertura dei vari impianti idraulici ed elettrici, con possibilità di variare i dosaggi partendo da un minimo di 330 Kg/m³, con possibilità di aumentare il dosaggio a secondo delle esigenze richieste.

Grazie all'impiego di specifici macchinari è possibile ottenere una produttività di ci circa 15 m³ l'ora con un dosaggio costante del prodotto, così da ottenere un'impasto omogeneo, resistente e leggero.

Le caratteristiche autolivellanti permettono al prodotto di adattarsi completamente al fondo ed avere così una superficie planare, per procedere poi con successive lavorazioni; ad esempio massetti finali o posa pannelli per serpentine radianti (riscaldamento a pavimento)

CLS Cellulare in fase di realizzazione;
si può notare che le tubazioni non sono completamente cementate ma soltanto puntate ogni 70-80 cm permettendo all'impresa di velocizzare i tempi, risparmiando sui materiali e sulla mano d'opera necessaria per la copertura delle tubazioni.

MASSETTI AUTOLIVELLANTI:
I massetti autolivellanti vanno a comporre l'ultimo strato della superficie sulla quale verrà posata la pavimentazione finale, garantendo la massima compattezza e planarità.

E' possibile scegliere a secondo delle esigenze,
massetti a base cementizia come SA 500,
oppure massetti a base anidrite come E 439.

A prescindere dal tipo di massetto  scelto è comunque necessario ricoprire il fondo con teli di nylon in polietilene, avendo cura di farli risalire lungo le pareti perimetrali di qualche centimetro oltre la banda comprimibile (giunto perimetrale) con spessore tra i 7 e i 10 mm, per un' atezza variabile in funzione dello spessore del massetto da realizzare.Sovrapponendo in fine le eventuali giunture dei teli per almeno 25 cm, sigillandoli con nastro adesivo di nylon, il tutto con lo scopo di realizzare una vasca perfettamente impermeabile durante la fase di getto dei prodotti vista la loro notevole fluidità.

In caso di posa su serpentine radianti invece, bisogna assicurarsi che i pannelli siano ben incastrati tra loro e perimetralmente venga applicata la banda comprimibile, sempre con spessore tra i 7 e i 10 mm, di tipo adesiva con striscia di nylon incorporata.
In caso di utilizzo di banda perimetrale non adesiva, accertarsi di sigillare con malta cementizia o schiuma poliuretanica le eventuali fessure tra il pannello radiante e la banda stessa per evitare che i materiali possano confluire sotto il pannello, bisogna inoltre che sopra le tabulazioni del pannello radiante venga applicata una rete elettrosaldata leggera, ben ancorata al pannelo o direttamente alle tabulazioni dello stesso.

Massetti Autolivellanti
Massetto Autolivellante in fase di realizzazione su serpentina radiante;
si notano gli attrezzi per livellazione che precedentemente regolati,
stabiliscono la quota esatta (spessore) del massetto finale.

................................. VANTAGGI .................................

Con L'utilizzo dei prodotti autolivellanti si ottengono una serie di vantaggi ecco alcuni esempi:

  • Elevata resistenza meccanica alla compressione con utilizzo di bassi spessori,
    minimizzando i carichi sui solai.
  • Garantiscono una superficie regolare e perfettamente planare.
  • Si dimezzano i consumi di colla, grazie alla compattezza e planarità.
  • Molto indicati per l’impiego su serpentine radianti (riscaldamento a pavimento).
    favoriscono notevolmente il passaggio del calore sprigionato dalla serpentina stessa,
    aumentandone la resa finale.
  • Realizzano la posa in opera di grandi superfici (800-1000 m²/giorno) in tempi molto brevi,
    con possibilità di effettuare piani con spessori diversi anche nello stesso ambiente,
    in funzione degli spessori dei materiali da pavimentazione.
  • Ritiro quasi nullo/inesistente ed essiccazione rapida, riducendo così i tempi d’attesa per la posa della pavimentazione finale.

inoltre grazie all' utilizzo di camion appositamente attrezzati per la posa in opera dei materiali si evitano all’impresa l’impiego di mezzi alternativi esempio: silos, o macchine a sacco, lasciando oltretutto il cantiere libero da ingombri e da rifiuti vari dovuti alla lavorazione.